BioLaminil

null

L’innovativo pannello biodegradabile

biolaminil-logo-laminil-isonova

♦.

Innovare per l'ambiente

BIOLAMINIL nasce dalle politiche ecosostenibili di ISONOVA ed è il primo supporto biodegradabile nel suo genere.

Come tutta la famiglia LAMINIL, BIOLAMINIL è un materiale sandwich, risultato dell’unione tra un foglio di polistirene estruso espanso e due fogli di carta, cartoncino o altro materiale senza uso di colle. Le sue caratteristiche di rigidità e leggerezza rendono BIOLAMINIL un supporto per la stampa digitale con grandi potenzialità.

Prodotto e distribuito da ISONOVA a partire dalla fine del 2017, BIOLAMINIL rappresenta un importante passo in avanti nelle materie plastiche. Infatti, se disperso nell’ambiente, si degrada in molecole semplici in un tempo medio di 5 anni a seconda del tasso di umidità.

La differenza nell’impatto ambientale è evidente se pensiamo che la maggioranza dei polimeri tradizionali come il Forex impiegano centinaia se non migliaia di anni.

BIOLAMINIL rappresenta la soluzione performante per una comunicazione visiva attenta all’ambiente e si adatta a tantissime declinazioni: materiali POP; packaging, pannelli in stampa digitale e plotter, espositori per negozi e GDO.

♦.

Perché BioLaminil è un materiale biodegradabile?

La biodegradabilità è una proprietà delle sostanze organiche di cui sono dotati anche alcuni composti sintetici, di essere decomposti dalla natura, o meglio, da batteri saprofiti.

BIOLAMINIL si biodegrada grazie alla presenza di un mix di batteri che è stato inserito nella matrice del materiale.  Queste particolari spore si attivano nel momento in cui si trovano le condizioni tipiche di una discarica o in presenza di umidità, anche in ambiente marino.

ISONOVA utilizza una nuova tecnologia impiegata per lo smaltimento naturale di alcuni materiali polimerici di nuova generazione.  Questa “biodegradazione indotta” è un’accelerazione del processo naturale, simile alla tecnica usata per eliminare il petrolio che si riversa in mare per cause accidentali, con un’azione di pulizia attraverso la digestione da parte dei batteri delle sostanze chimiche organiche.

I componenti in BIOLAMINIL durante la digestione si disintegrano senza rilasciare cianurati nell’ambiente o contenenti composti del cloro. Inoltre non producono microframmenti di plastica che si disciolgono nelle acque e nei mari, diversamente da altre tecnologie diffuse come l’oxo-degradazione (che tende a rompere solo parzialmente le macromolecole del polimero) e l’idro-degradazione (in cui una parte del materiale si discioglie se messo in acqua).

BIOLAMINIL risponde anche a un problema di riciclo dei rifiuti: pur scegliendo materiali potenzialmente riciclabili, le difficoltà logistiche e di mancanza di impianti a livello globale fanno sì che la percentuale di plastica che viene avviata al riciclo sia bassa. L’azienda ha compreso che, per dare un contributo reale al problema dell’inquinamento e della produzione di rifiuti, l’innovazione dei materiali deve orientarsi verso prodotti biodegradabili, che si dissolvono naturalmente.

BIOLAMINIL, come tutte le plastiche biodegradabili (ad eccezione del MATER-B e PLA), deve essere smaltito nei cassonetti nei rifiuti generici. Nel riciclo plastico inquinerebbe il processo, allo stesso modo di carta e organico.

biodegradabile-ecosostenibile-biolaminil-laminil-isonova
fotovoltaico-pannelli-solari-energia-pulita-ecosostenibile-biolaminil-laminil-isonova

♦.

BioLaminil, materiale a zero consumo energetico

La produzione di BIOLAMINIL è ecosostenibile poiché non richiede il consumo di energia. Infatti dal 2010 ISONOVA ha in funzione presso il suo stabilimento di Volpiano (To) un impianto fotovoltaico da 100 KW di fabbricazione europea produce, che produce annualmente circa 120.000 Kw.  Gran parte dell’energia viene utilizzata nel ciclo produttivo, mentre quella prodotta nel weekend o in generale durante le chiusure viene ceduta alla rete.  Buona parte dei prodotti in LAMINIL, tra cui BIOLAMINIL, sono prodotti con energia rinnovabile autoprodotta.

♦.

Formati e utilizzi di BioLaminil

La Foglia XPS BIO biodegradabile è la base per alcune declinazioni del prodotto:

  • BIOLAMINIL: per cartotecnica, packaging, belle arti
  • BIOISOPRINT: ideale per la stampa digitale diretta e per progetti di comunicazione visiva ricercati, in un settore dove si lavora quasi esclusivamente con materie plastiche altamente inquinanti.
  • BIOISOLBOX: ideale per pack a tenuta termica per prodotti alimentari e di pasticceria, farmaceutici e cosmetici.

BIOLAMINIL mantiene tutte le proprietà di LAMINIL: leggero, flessibile, ha un’ottima resa con i tradizionali sistemi usati in cartotecnica.

A differenza di altri materiali espansi è fustellabile e può essere tagliato al laser senza rilasciare gas tossici nell’aria come acido cloridrico e diossine.  Inoltre è molto apprezzato per le ottime performance inerenti alle attività di lavorazione in fase post stampa, come la verniciatura, la cordonatura, accoppiamento e il taglio a plotter (gamma a marchio ISOPRINT).

BIOLAMINIL è disponibile in pannelli di vario spessore (da 2,5 a 10,5 mm), è stampabile in digitale, serigrafia e stampa a caldo e può essere abbinato con fogli esterni in carta e cartoncino stampati in off-set. Viene accoppiato con carte certificate FSC® che garantiscono che il legno utilizzato per fare la carta utilizzata, proviene da riserve controllate al fine di garantire la rinnovabilità.

Il prodotto BIOISOPRINT stampato con la tecnologia di inchiostri a base acqua, come per la stampante AQUA 250 di ENGICO, offre una soluzione finale totalmente ecologica.

stampa-acqua-bioisoprint-biolaminil-laminil-isonova
biolaminil-laminil-isonova

♦.

Perché scegliere BioLaminil

BIOLAMINIL nasce per tutte quelle aziende e progetti che hanno l’esigenza di scegliere supporti adatti per una comunicazione visiva efficace e privilegiano materiali coerenti con la loro policy di riduzione dei rifiuti e dell’impatto ambientale della loro attività.

BIOLAMINIL sostituisce nella produzione di oggetti promozionali (espositori, cartelli, ecc.) il PVC e poliuretano, materiali tossici e altamente inquinanti per l’ecosistema, che purtroppo sono ancora molto diffusi nel settore POP.

BIOLAMINIL permette di creare display da banco e da terra, totem, cartelli vetrina, isole espositive temporanee, gadget, box termiche, prototipi e plastici con il migliore impatto visivo. Una volta terminato il suo ciclo di vita, il materiale può essere conferito in discarica controllata, con la certezza che entro 5 anni al massimo si dissolverà grazie al “lavoro” dei batteri contenuti nella Foglia XPS BIO. Anche nel caso di dispersione accidentale nell’ambiente, il materiale non contribuirà a contaminare il terreno, le acque e i fondali marini.

BIOLAMINIL è una novità rivoluzionaria nel mondo della stampa digitale, in cui la categoria dei materiali “ecosostenibili” è circoscritta al polipropilene alveolare che è riciclabile (ma non biodegradabile) e al cartone che è anche compostabile, cioè può essere trasformato in un compost con finalità energetiche, per creare biogas, o usato come concime alla fine del processo.

Spesso il cartone stampato viene recuperato come carta da mandare alle cartiere; la stampa unita alle plastificazioni rendono decisamente poco appetibile il prodotto per il macero, per cui frequentemente la destinazione finale del materiale diventa la discarica o l’inceneritore.

Per tutti questi motivi BIOLAMINIL rappresenta l’unica soluzione ecosostenibile alternativa al cartone.

Contatti

null
Non esitare a contattarci per maggiori informazioni













Letta l’informativa Privacy e preso atto che per il trattamento dei dati sopra inseriti per inviarmi una risposta alla richiesta formulatavi non è necessario fornire il consenso.

acconsento al trattamento dei miei dati personali di contatto per ricevere via posta elettronica comunicazioni in merito alle vostre attività, ai servizi offerti, ad iniziative od eventi da voi organizzati, anche qualora, per tale finalità, abbiate comunicato i miei dati ad aziende da voi incaricate.